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Pubblicato: Dom, Aprile 17, 2016
Esteri | da Metrofane Nocera

Regeni, Gentiloni: "Non siamo soddisfatti e reagiremo"

Regeni, Gentiloni:

"Nei prossimi giorni valuteremo le misure da prendere", ha ribadito. Dal fronte egiziano arrivano invece dei segnali diretti contro l'Italia. "Sono stato fermato il 6 luglio e il 27 ho visto per la prima volta il giudice, che mi ha assolto per assenza di prove". "Io rispetto gli argomenti dei governi con cui abbiamo a che fare però bisogna giudicare con buon senso, e il buon senso dice che nelle indagini si usano questi strumenti. Dalle Alpi alle Piramidi". Per Il Cairo, la convocazione di Massari si contrasta con la collaborazione auspicata. "Questo ci siamo impegnati a fare e questo faremo", aveva ricordato Gentiloni in mattinata da Tokyo.

Il rischio è che con il caso della morte di Giulio Regeni si arrivi ad una impasse simile. Tra le nuove istanze che la Procura capitolina vuole avanzare c'e' anche quella finalizzata a comprendere le modalita' attraverso le quali sono finiti in mano a questa presunta banda criminale alcuni effetti personali di Regeni, e cioe' il passaporto, due tessere universitarie e la carta di credito.

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Belen ha concluso affermando "L'importante è saper pesare le cose, l'importanza è importante". Belen e Stefano su CHI sorridenti e insieme per il compleanno di Santiago , il loro bambino.

Il presidente del gruppo socialista e democratico al Parlamento di Strasburgo Gianni Pittella ha chiesto alla Commissione di rivedere i rapporti con l'Egitto. All'interno delle 30 pagine non vi era una spiegazione plausibile in merito al ritrovamento dei documenti. "I nostri pensieri vanni alla famiglia e agli amici di Regeni in questo momento molto difficile per loro". E insiste in particolare nella richiesta dei tabulati telefonici, ritenuti indispensabili dai magistrati romani ma che Il Cairo non intende assolutamente consegnare perché, sostiene, si violerebbe la costituzione e "la privacy" di centinaia di migliaia di cittadini. Si trovava in Egitto per delle ricerche sull'economia e i sindacati del Paese. Ma il dossier non era corposo e voluminoso come si prospettava e come si vociferava. Questo giustifica il motivo per il quale è stato torturato.

Intanto domani il ministro degli esteri Paolo Gentiloni, di ritorno dal vertice dei g7 in Giappone, avrà domani un primo colloquio sul caso con l'ambasciatore italiano al Cairo, Maurizio Massari, richiamato a Roma per consultazioni dopo il fallimento del vertice tra gli inquirenti italiani ed egiziani di venerdì scorso. Rimaniamo in contatto sia con le autorità italiane che egiziane.

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E in un batter d'occhio sono arrivati i commenti sfruttando i facilissimi doppi sensi che le "trivellazioni" si portano dietro. Il 17 aprile partecipa anche tu al referendum. "Il voto è un Diritto‼".

"Siamo disposti a mantenere la cooperazione al livello degli investigatori e delle azioni penali", ha detto ancora il capo della diplomazia egiziana. La procura di Roma, "ha insistito perché la consegna avvenga in tempi brevissimi sottolineando l'importanza di tale accertamento da compiersi con l'attrezzatura all'avanguardia disponibile in Italia".

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L'allenatore ha poi proseguito: " Purtroppo l'infortunio è serio , domani verranno effettuati gli esami del caso e sapremo". La Juve passa in vantaggio, ma dopo pochi minuti deve affrontare il guaio che ha colpito Claudio Marchisio.

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