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Pubblicato: Sab, Giugno 10, 2017
Finanza | da Norma Uva

Guerra del grano: in arrivo 50mila tonnellate dal Canada

Guerra del grano: in arrivo 50mila tonnellate dal Canada

Il porto barese, secondo quanto registrato dalle associazioni agricole, è divenuto negli ultimi anni il vero 'granaio d'Italia', ovvero il principale varco di accesso del grano estero, che poi viene 'spacciato' come italiano, perché non è ancora obbligatorio indicarne l'origine nella pasta. Denuncia Coldiretti come questa speculazione sul grano metta in pericolo la vita di oltre trecentomila aziende agricole che lo coltivano, ma anche un territorio di 2 milioni di ettari a rischio desertificazione e fa notare che con i compensi agli agricoltori per 5 kg di grano non e' possibile neanche acquistare un caffe'. Ci vogliono dieci chili di grano per una coca cola, No grano no pane, Stop alle speculazioni, Il giusto pane quotidiano, sono alcuni slogan dei manifestanti che denunciano le importazioni massicce e incontrollate di "grano giramondo" che hanno contribuito a far crollare del 48% i prezzi del grano pugliese, colpito da una speculazione da 145 milioni di euro. Una situazione drammatica determinata dal crollo dei prezzi pagati agli agricoltori che nella campagna 2016 sono praticamente dimezzati per effetto delle speculazioni e della concorrenza sleale, "da pochi centesimi al chilo concessi agli agricoltori dipende la sopravvivenza della filiera piu' rappresentativa del Made in Italy". La nave canadese è il segnale concreto della "decimazione delle semine di grano in Italia con 100mila ettari coltivati in meno, che peseranno sulla produzione di vera pasta italiana nel 2017". "Il 'mostro' lungo 256 metri - annuncia Coldiretti Puglia - porta 50mila tonnellate di grano che saranno sottoposte, fra l'altro, ai controlli delle forze dell'ordine". Queste iniziative -avverte- sono fuorvianti e negative in primis per il consumatore, che ha cosi' una percezione distorta della realta'.

Calenda conferma: Ilva è di Am Investco
Oggi Cortei e manifestazioni a Genova e Novi Ligure (Alessandria) hanno scandito le ore che precedevano la decisione del Mise. Nel frattempo i sindacati hanno scritto al premier Paolo Gentiloni per ottenere un incontro.

"Le importazioni di grano dal Canada - prosegue Cantele - rischiano di essere favorite dall'approvazione dell'accordo Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra Unione Europea e Canada, primo esportatore di grano duro in Italia".

Internet senza limiti TIM: come funziona questa offerta
Continuerà infatti a offrire minuti illimitati e 50GB di internet ma anziché costare 10€ ogni 4 settimane passerà a 15€.

Oltre al risvolto economico, i cereali stranieri contengono differenti livelli di pesticidi, in alcuni casi anche a tre volte superiori a quelli nazionali, "a conferma della maggiore qualità e sicurezza del Made in Italy, sulla base del rapporto sul controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti divulgato l'8 giugno 2017 dal Ministero della Salute", dichiara l'organizzazione.

Soffiano venti di crisi, Mdp verso uscita dalla maggioranza
"Leggo ricostruzioni assurde sul Pd che vuole utilizzare la questione voucher per mettere in difficoltà Gentiloni ". L'esecutivo aveva eliminato i voucher con l'obiettivo di disinnescare il referendum abrogativo della Cgil .

"I campioni risultati irregolari - sottolinea la Coldiretti - per un contenuto fuori legge di pesticidi sono pari allo 0,8% ne caso di cereali stranieri mentre la percentuale scende ad appena lo 0,3% nel caso di quelli di produzione nazionale".

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