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Pubblicato: Lun, Giugno 26, 2017
Esteri | da Metrofane Nocera

F1 Baku, Ricciardo: "Gara pazzesca, non ci credo"

F1 Baku, Ricciardo:

"Non mi aspettavo questa condotta da un 4 volte campione del mondo", ha invece replicato Hamilton.

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Senza contare che, in panchina, c'è un certo Josè Mourinho , che ha allenato CR7 al Bernabeu tra il 2010 e il 2013. Da quel summit si capirà, forse definitivamente, quale sarà il futuro del giocatore più forte del mondo.

Ricciardo trionfa, Vettel quarto dopo scintille con Hamilton. L'australiano, infatti, ha vinto in modo inatteso un gran premio pieno di colpi di scena ed imprevisti, neutralizzato più volte per l'ingresso della safety car ed addirittura interrotto con bandiera rossa per consentire ai commissari di rimuovere i vari detriti sparsi in pista.

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E lo facciamo non solo per quelli che sono fuori e ci sostengono, ma anche per i colleghi ai quali non è stata data la parola. Grasso lo ha richiamato e pronunciato la formula dell'espulsione, salvo poi "graziarlo".

Ricciardo ha festeggiato con l'ormai classico "shoey" una vittoria frutto di una gara definita folle, resa complicata in avvio da una sosta anticipata diventata obbligatoria per rimuovere un detrito andato ad infilarsi nella presa dei freni.

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Paladino delle libertà, Stefano contestò fermamente il ddl sulle intercettazioni presentato dall'Esecutivo Berlusconi . Nel 2013 accettò la sfida propostagli da Beppe Grillo di essere il candidato M5s alla presidenza della Repubblica .

Sebastian Vettel e il tormentone del rinnovo contrattuale: il pilota e la Ferrari ancora non lasciano trapelare nulla sul loro futuro. Sì, è gia' un buon punto. Se siamo al Colosseo, basta dirlo, basta fare una famosa tecnical directive e tutti ci allineiamo. Detto questo, ci siamo battuti e, purtroppo, i fatti non ci hanno dato ragione. Parliamo di due Campionissimi che non sanno (giustamente) perdere e che provano a mettere in difficoltà l'avversario sotto ogni punto di vista. Tra l'altro quello di Baku era uno dei pochi ruota a ruota della stagione: i due sono così vicini in classifica generale ma in pista, nelle sette gare precedenti, non si erano praticamente mai incrociati se non per un istante a Barcellona e per qualche frangente a Melbourne. Nel complesso è stata una buona gara, dopo una partenza aggressiva di Bottas e la sua toccata con Raikkonen in cui non so bene cosa sia successo. Detto ciò, avete decritto voi la situazione esattamente com'è, cioè, nel dubbio non diamo ragione alla Ferrari. E' molto facile. Vettel ha poi toccato due volte Lewis, ed è stato molto più scorretto. Ma che è successo dietro a quella Safety Car?

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