Ultimo
Raccomandato
Pubblicato: Gio, Luglio 27, 2017
Finanza | da Norma Uva

UniCredit nel mirino degli hacker, conti correnti e password al sicuro

UniCredit nel mirino degli hacker, conti correnti e password al sicuro

Unicredit annuncia ma, al tempo stesso, vuole rassicurare i propri clienti che possono chiedere ulteriori informazioni presso la filiale di appartenenza. Tuttavia, i cracker non sarebbero in possesso delle password per accedere ai conti.

UniCredit ha comunicato di aver subito un'intrusione informatica ai dati di 400.000 clienti italiani relativi solo a prestiti personali. L'accesso è avvenuto tramite un partner commerciale esterno italiano.

Governo Gentiloni, si dimette il ministro Costa. Alfano: "Inevitabile ma tardivo"
"Non posso far finta di non vedere la schiera di coloro che scorgono un conflitto tra il mio ruolo ed il mio pensiero". Noi lo diciamo da tempo: vogliamo costruire un'area autonoma, una forza indipendente da destra a sinistra.

La banca al momento ha istituito un numero verde raggiungibile per i clienti che vogliono sincerarsi della propria situazione finanziaria; il personale addetto risponderà fornendo ulteriori informazioni al numero 800 323285.

In che modo è avvenuto l'attacco hacker? Unicredit è molto minuziosa nel descrivere quanto accaduto. "Su questa proposizione ci si aspetta un ruolo attivo di tutti, istituzioni, società regolamentate e strategiche, società italiane della cyber security che abbiamo e sono tra le prime al mondo!" Il sistema di sicurezza di Unicredit è stato perforato, come del resto moltissimi altri gruppi e aziende importanti negli ultimi mesi con l'emergenza cyber-crime che cresce sempre di più. Non è come l'appartamento delle vacanze in cui "l'ultimo esce e chiude la porta".

Inps: 66 mila domande per Ape e precoci
Per l'Ape sociale si dovrà rispettare il limite di spesa di 300 milioni di euro per quest'anno e fino a 609 milioni per il 2018. Le ultime notizie per pensioni oggi sembrano indicare poche possibilità per chi invierà domanda nella seconda finestra.

Una prima violazione sembra essere avvenuta nei mesi di settembre e ottobre 2016, ed una seconda pochi giorni fa.

Nonostante la grande quantità di dati acquisita, la banca ha rassicurato i proprio clienti dichiarando che "non è stato acquisito nessun dato, quali le password, che possa consentire l'accesso ai conti dei clienti o che permetta transazioni non autorizzate". Potrebbero essere stati violati invece alcuni dati anagrafici e codici Iban. "Per ragioni di sicurezza non verranno utilizzate la posta elettronica o le telefonate dirette", conclude UniCredit. Unicredit ha informato le autorita' competenti ed ha avviato uno specifico audit sul tema.

Venezuela, al referendum popolare il 98% dei votanti contro Maduro
Il 30 luglio è prevista la votazione ufficiale sulla Costituente e si teme che gli scontri si intensificheranno. Due di queste successivamente sono morte.

Ti piace questa: