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Pubblicato: Dom, Ottobre 22, 2017
Esteri | da Metrofane Nocera

Catalogna, Rajoy propone la destituzione di Puidgemont

Catalogna, Rajoy propone la destituzione di Puidgemont

Ed apre scenari inediti in Spagna. "Ci hanno obbligato ad accettare un referendum indipendentista che non potevamo accettare". "I nostri obiettivi - continua - sono tornare alla legalità, recuperare la normalità e la convivenza, continuare con la ripresa economica e andare a nuove elezioni in Catalogna".

Il rischio è che si vengano a creare due Parlamenti in Catalogna, quello indipendentista, che mercoledì 25 ottobre potrebbe votare o semplicemente assistere alla proclamazione della Repubblica da parte di Puigdemont, e quello fedele al Governo di Madrid, che si troverebbe costretto a fare arrestare i parlamentari dissidenti e a reprimere eventuali manifestazioni popolari in loro sostegno. Le decisioni del consiglio dei ministri sono state dallo stesso Rajoy in una conferenza stampa. Il presidente catalano Carles Puigdemont, parlando davanti alla piazza piena intorno alle 21, ha replicato al premier spagnolo Mariano Rajoy e lo ha accusato di avere effettuato contro le istituzioni catalane "il peggiore attacco" da quando il dittatore Francisco Franco le abolì dopo la guerra civile del 1936-39. Le misure annunciate dal governo di Madrid sono "un colpo di stato contro il popolo della Catalogna", ha affermato il deputato del Pdecat, il partito del presidente Carles Puigdemont, Josep Lluis Cleries.

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Non potrebbe infatti essere lui a gestire un'alleanza con Kurz , che lo ha sconfitto. "Grazie mille per la fiducia". La Spö è seconda di misura, con un 26,9 che ripete in fotocopia il risultato di quattro anni fa.

Intanto un sondaggio Gesop, pubblicato da El Periodico, evidenzia che il 68,6% dei catalani è favorevole alla convocazione di elezioni per uscire dall'attuale crisi istituzionale, mentre il 66,5% è contro un commissariamento della regione da parte di Madrid. Il governo spagnolo ha deciso diproporre al Senato la destituzione del presidente catalano Carles Puigdemont, del vicepresidente Oriol Junqueras e di tutti i membri del Govern. Ieri in serata re Felipe VI, parlando ad Oviedo, ha denunciato l'"inaccettabile tentativo di secessione" catalano e affermato che la Catalogna "è, e sarà, una parte essenziale della Spagna". "Oggi reiteriamo il nostro appoggio assoluto alle istituzioni democratiche della Catalogna elette dai suoi cittadini". Lo ha detto la socialista Carmen Calvo che negozia per il Psoe il "commissariamento" della Catalogna.

Il governo spagnolo, attraverso i delegati che nominerà in Catalogna, potrà destituire e sostituire i dirigenti di polizia e radio-tv catalane.

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Oltre a non aver aperto trattative , il presidente Maroni "ha ignorato la disponibilità più volte espressa dal Governo , pronto al negoziato".

Il governo di Madrid, "se così deciderà il Senato", ha intenzione di indire in Catalogna "elezioni entro un termine massimo di sei mesi". Rajoy oggi a Bruxelles - dove come previsto ha incassato l'appoggio degli altri leader Ue e del presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani al Consiglio europeo - ha detto che l'art.155 "non suppone l'uso della forza".

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Ho visto roba importante, ma non le ho viste tutte per non rovinarmi tutte le serate (ride, ndr). Vorrei vedere undici facce di c**** che provano a palleggiare in faccia al City .

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