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Pubblicato: Gio, Novembre 09, 2017
Esteri | da Metrofane Nocera

Di Maio cancella il confronto in TV con Matteo Renzi

Di Maio cancella il confronto in TV con Matteo Renzi

Mi hanno dipinto così, ma io non ho questa ansia. "E' giusto che quando uno perde lasci". "E comunque il premier lo deciderà il Parlamento". E' la battuta di Matteo Renzi che, a margine della visita al Sacrario di Redipuglia, ha commentato con alcuni giovani la trasmissione di ieri sera. Dato che abbiamo perso il referendum, il presidente del Consiglio - come recita la Costituzione - verrà nominato dal capo dello Stato.

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Quando giochi di giovedi giocare la domenica c'è sempre il rischio che qualcuno possa avere qualche infortunio dell'ultimo minuto. L'ultima espulsione fu sua in Inter-Atalanta, da allenatore mi ha espulso contro i nerazzurri due anni e mezzo fa.

Gentiloni sarebbe inoltre un nome in grado di riunire le varie componenti del PD. "Mi ci hanno messo due milioni di voti alle primarie". Chi dei due sarà il Premier lo si vedrà dopo le elezioni, a seconda dei numeri che le diverse forze politiche potranno vantare. La legge elettorale non lo richiede.

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Siamo una squadra giovane e stiamo avendo una difficoltà inaspettata, ma credo che la squadra la stia superando. Domani ci saranno probabilmente interpreti diversi". "Anzi sto gestendo meglio rispetto all'anno scorso".

Sui social - e nei salotti della politica - si è avviato dibattito su chi abbia maggiormente beneficiato di questo clamore mediatico (Renzi che si è preso la scena o Di Maio che lo ha liquidato come interlocutore non credibile?). Esattamente come avviene con Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Luigi Di Maio, candidati solo per le rispettive liste di partito. "Non è così che si fa in generale". Ora è il tempo di costruire una coalizione di centrosinistra competitiva e di non perdersi in discussioni fantasiose ed autolesioniste.

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A quel punto correre ai ripari sarebbe impossibile e le scorie nucleare potrebbero disperdersi in un intero emisfero. La detonazione provocò una scossa equivalente a un terremoto di magnitudo 6 ,1 sulla scala Richter.

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